La Piana del Dragone,
il maggior bacino idrografico del sud, assicura suoli fertili, ambiente sano e ricchezza di acqua.
Il livello qualitativo di un alimento dipende essenzialmente dalla tecnica di produzione e dall'ambiente in cui si opera.

Poi c'è Paola Mignone,
che ha deciso di accompagnare questo percorso naturalistico coltivando i suoi legumi senza alcuna forzatura.

Fattori e condizioni che favoriscono una maggiore presenza di metaboliti secondari e soprattutto di polifenoli nei suoi legumi.
A tutto beneficio del gusto e del livello nutrizionale.

L'Orto di Paola è l'emblema del forte legame con il territorio e della tutela di antiche tradizioni agroalimentari.

Un percorso iniziato nel 2016, con un coraggioso progetto di salvaguardia di alcuni prodotti tipici: il fagiolo quarantino, la cicerchia e vari tipi di ceci e di lenticchie.

Da allora, L'Orto di Paola propone a chef stellati, ristoratori e consumatori esigenti, in Italia e all'estero, prodotti della terra buoni e genuini, unici ed irripetibili, operando con pratiche virtuose per far emergere le peculiarità e le eccellenze del territorio.

L'Irpinia, regione storica dell'Appennino Campano, è un territorio aspro e mite allo stesso tempo.

Volturara Irpinia sovrasta da un lato la conca di origine carsica del Dragone, chiusa intorno dalle dorsali settentrionali dei Monti Picentini rivestite di conifere e faggi.

La configurazione orografica crea un microclima particolare: l'estate è breve, calda e asciutta, mentre l'inverno è lungo, piovoso e molto freddo. L'escursione termica registra sbalzi fino a 25°C e le colture non hanno bisogno di irrigazione, giacché i terreni del bacino idrografico sono già di per sé molto umidi.

È qui che Paola Mignone ha il proprio orto.

Contadina dall'età di tredici anni, dopo la nascita di sua figlia avvia la propria azienda con un solo ettaro di terreno, ma con un ricco tesoro di famiglia costituito da semi preservati e piantati di anno in anno.

Ispirandosi alla saggezza e all'esperienza di nonno Giuseppe, oggi Paola produce 8 tipologie di legumi, ottenuti dalla coltivazione della terra senza l'utilizzo di prodotti chimici.